La Publiglobe Cinquefrondi vince la Coppa Calabria
Publiglobe Cinquefrondi - Luck Reggio 3-2 (23-25, 25-19, 22-25, 36-34, 15-6)
PUBLIGLOBE CINQUEFRONDI: Brogna, Russo D., Sardanelli (L),
Defina, Di Marzo, Colloridi, Gerace, Russo A., De Mujà, Belcastro, Mafrica, Papasidero. Allenatore: Carmelo Pirrottina
LUCK VOLLEY RC: Flaviano, Sterminio, Mercurio,
Giordano, Branca, Neri, Malara, Ficara, Remo S.,
Rappoccio, Remo F.,Ciccolo (L). Allenatore: Francesco Pavone
ARBITRI: Barbara Galiano di Lamezia Terme e Giuseppe Bressi di Soverato
Dopo quasi tre ore di battaglia,
la Publiglobe batte la Luck e alza al cielo la Coppa Calabria. Una vittoria sofferta, in quella che
verrà ricordata come la partita più bella dell’intera stagione: emozionante come poche altre, la
finale di Coppa ha visto confrontarsi le prime
due forze del campionato di Serie C in un match
vietato ai deboli di cuore soprattutto nel quarto set. Mister Pirrottina manda in campo Davide Russo in
cabina di regia, Mafrica e
Di Marzo
centrali, De
Fina e Colloridi martelli,
Antonio Russo nel ruolo di
opposto con
Sardanelli libero. Pronta
la risposta di
coach Pavone, che schiera il suo sestetto titolare: a guidare i giovani reggini ci pensa l’ex Andrea Neri, con Mercurio e Sterminio
martelli, Branca e Malara centrali, Stefano Remo opposto e Ciccolo libero. Pronti-via in campo è subito equilibrio. Il Cinquefrondi prova ad
andare avanti, ma il cambio Ficara-Fabio Remo
riequilibria il parziale. Sul 20-19 per la capolista inizia la girandola dei time-out: ad inaugurarla Pavone, poi lo stop viene chiamato da Pirrottina (20-21) e poi ancora Pavone (22-21). Allungano ancora Russo e compagni, poi il calo
che costa il set. La Luck, forte del momentaneo
1-0, contiene gli avversari ad inizio secondo gioco, ma adesso si vede ben altra pallavolo: salgono in cattedra Neri, De Fina, Mercurio e Mafrica, ma è più Publiglobe che Luck. Il punteggio
di 19-15 costringe Pavone a richiamare i suoi, la
mossa non dà i risultati sperati : 25-19 il parziale che manda le due squadre al cambio campo.
Nel terzo set nessuno dei due sestetti riesce ad
avvantaggiarsi in modo significativo. Sul 17-17
la Luck approfitta di un piccolo black-out avversario, e conquista un prezioso vantaggio che la
porterà a chiudere il parziale a proprio favore
(25-22). Poi quel pazzo quarto gioco. Sotto 5-11,
Pavone esaurisce i time-out nel disperato tentativo di rimonta, i reggini subiscono fino al 16-
8 e qui succede l’incredibile: Sterminio e soci,
ben guidati da capitan Neri, conquistano un
break di 9-0 e si portano addirittura in vantaggio. Pirrottina richiama i suoi, e la partita torna
in parità. Torna il punto a punto e sul 24-23 inizia una serie assurda di set-point e match-point
annullati, situazione che terminerà dopo ben
45’ col parziale finale di 36-34. Nel tie-break fa
il suo ingresso in campo anche la stanchezza, e
a pagare ciò è la Luck che, sotto 4-1, perde una
pedina importante come Stefano Remo. Sotto
13-6, il cartellino giallo mostrato a Neri vale la
prima palla-match per la Publiglobe: la festa
inizia subito dopo, col punto del 15-6 che vale la
Coppa Calabria.
Alessandro Marcianò, Calabria Ora 21 febbraio 2012