lunedì 2 aprile 2012

LA NEXT APRE LE PORTE DELLA C A CASTROVILLARI E PRAIA A MARE FA UN REGALO AI LAMETINI

Danilo Talarico a gambe conserte seduto sul tavolino utilizzato per segnare i punti, volto sconsolato sguardo volto ai giocatori del Castrovillari che, indossando una maglietta per l’occasione, festeggiano sul campo della palestra di Savutano il raggiungimento della promozione in C. I pensieri del palleggiatore lametino sono rivolti tutti a quel maledettissimo secondo set.

Riavvolgiamo, però, il nastro della giornata di sabato e partiamo dall’inizio. Che si trattava di un big match lo si poteva intuire già dalla fila di macchine parcheggiate fuori la palestra che dentro si presentava strapiena di gente, oltre ogni ordine di posto, con tifosi e televisioni provenienti anche dalla città castrovillarese. I padroni di casa iniziano la gara determinati nel raggiungere la vittoria finale cosicché mettono in cassaforte il primo set prevalendo sugli avversari per 25-18.

Per la capolista sembra non esserci nulla da fare anche nel secondo set, i gialloblù si portano sul 24 -20 e appaiano del tutto intenzionati ad ammazzare la partita portandosi sul 2-0. I castrovillaresi, però, non si arrendono e annullano i primi tre set ball, 24-23. E qui diventa protagonista l’arbitro, quando sul muro lametino, terminato poi fuori, non vede un tocco del giocatore del Castrovillari, sarebbe 25-23, 2-0 per il Lamezia, ed invece il punto viene assegnato alla squadra ospite, pareggio, 24-24. La tensione si fa alle stelle, la partita è tesissima, i giocatori festeggiano ogni punto realizzato con un esultanza degna di una vittoria finale. Proprio nel momento cruciale di una intera stagione, riemerge il difetto della Next di giocare le gare a tratti, si spegne lentamente il motore ed il Castrovillari pareggia i conti dei set andando a vincere il secondo parziale per 25-27.

L’andamento del terzo parziale è differente dai primi due, c’è un calo dei gialloblù al quale corrisponde una ripresa di coraggio da parte del Castrovillari. In tal modo si spiega un parziale giocato a rincorrersi sul filo della parità. Inizialmente il Lamezia entra demoralizzato in campo e subisce il 5-2 degli avversari, che vengono recuperati al settimo punto anche grazie ad una grande giocata di Talarico che con la sua alzata spiazza letteralmente il muro castrovillarese. Saladini, una diagonale di Caligiuri nonché una veloce centrale di Pulice consento la Next di portarsi avanti sul 12-9. Si procede con questo andamento fino al 20 pari, ma mentre i punti del Lamezia son dovuti per lo più ad errori degli avversari, il Castrovillari inizia ad alzare un muro che diventa impenetrabile e che macina punti, prendono di mira il libero Chirumbolo con delle bordate e realizzano punti con pallonetti semplici ed efficaci che, visti dalla parte dei lametini, sono palle che non dovrebbero cadere a terra in presenza di una copertura del muro. Anche in questo finale di parziale è l’arbitro a divenire protagonista: fischia un fallo tecnico al Castrovillari, ovvero il battitore ha alzato la palla, quindi per l’arbitro ha iniziato il gioco, e poi l’ha ripresa in mano. Punto alla Next, 21-20, e pioggia di contestazioni adducendo il fatto di non aver sentito il fischio per il tifo assordante presente sugli spalti. Mentre, però, nel precedente set i lametini si son limitati a chiedere spiegazioni al giudice di gara, i castrovillaresi eccedono nelle proteste a tal punto che il libero viene ammonito, 22-20. Riprende il gioco e l’arbitro chiama una doppia al Castrovillari, 23-20, gli animi si scaldano non solo in campo ma anche sugli spalti. La palestra diventa una bolgia. Saladini batte a rete, 23-21, ma sono le decisioni dell’arbitro a consegnare la vittoria di set ai lametini per 25-21. Prima, infatti, giudica dentro un attacco lametino in realtà terminato oltre la linea di fondo e successivamente, con i castrovillaresi a protestare con rabbia e passando il limite, tira fuori di nuovo i cartellini: ammonisce per la seconda volta il libero, che si becca l’espulsione, e mostra il giallo rifilato anche al palleggiatore. 2-1 per i padroni di casa, con il nervosismo dei giocatori ospiti fuori le righe nel cambio campo essendo andati a litigare contro i colleghi della Next.

Il quarto parziale inizia come il precedente, Lamezia sbaglia molto e subisce nuovamente un 5-2, momento in cui il palleggiatore avversario ha un momento no e con i suoi errori consente il recupero dei padroni di casa, 5-5. Le due squadre si inseguono l’una con l’altra, combattendo punto su punto: prima si avvantaggia il Castrovillari raggiunto all’undicesimo punto, poi cerca una fuga in avanti la Next che, invece, si fa raggiungere sul 18esimo punto. I padroni di casa dovrebbero approfittare della condizione rimaneggiata in cui si è trovata durante la gara il Castrovillari, con un espulso ed alcuni giocatori in preda ai crampi, altro segno di come la partita è stata tiratissima. La Next, invece, sul 18-18 spegne definitivamente i motori, il calo è sempre più evidente, gli attacchi vanno fuori o vengono stoppati dal forte muro avversario. Il set finisce 20-25, sfuma così il sogno dei 3 punti che stava diventando realtà ad inizio gara.

Il quinto ed ultimo parziale viene giocato punto su punto fino al 6-6 realizzato di potenza e rabbia da Caligiuri. La Next, però, non c’è più di testa, gli attacchi terminano a rete, fuori o contro il muro avversario, 6-10. Alcuni punti di capitan Saldini e l’invasione anzitempo del presidente del Castrovillari entrato in campo ad esultare ( pensando fosse arrivato l’ultimo punto) non servono ad evitare la sconfitta alla Next per 15-11.

A fine partita tensione sugli spalti tra alcuni tifosi di fazione opposta, cosa che nella pallavolo di rado accade. Il clima si rasserena da lì a pochi istanti ed il sabato sera porta la consapevolezza che alcuni giocatori della Next hanno risentito un pò troppo dell’importanza della partita, il dispiacere di aver salutato il proprio straordinario pubblico di tifosi con una sconfitta (essendo l’ultima partita casalinga), la preoccupazione del discorso promozione nonchè il pensiero all’esito della gara subjudice e alla sfida dell’indomani del Diamante in quel di Praia a Mare.

A tal proposito, profetiche sono state le parole di mister Torchia “per come si erano messe le cose, penso che il punto è trovato, domani gioca Diamante a Praia e non è mica una partita facile, nulla è compromesso ancora io sono moderatamente ottimista”

Domenica sera, infatti, arrivano buone notizie da Praia mare, il Diamante perde per 3-1 e non realizza l’aggancio al secondo posto che rimane in mano alla Next Atlas Lamezia con tre punti di vantaggio. La promozione, dunque, è lì ad un passo, ad un solo punto, che capitan Saladini e compagni dovranno conquistare contro la terz’ultima del torneo, Volley Vibo Marina. Due set e sarà serie C!

Antonello Iovane

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