Esordio positivo ed entusiasmo alle stelle per la
Sensation, che quest’anno ha aperto il campionato vincendo meritatamente a
Paola per 3-1. Una squadra rinforzata e ora ben rodata in categoria quella
allenata dal sempreverde Paolo Latella, con alcuni innesti fondamentali, come
quello di Francesca Cufari, martello esuberante e decisivo proveniente dalla
Golem, e l’arrivo fondamentale di Raffaella Stasi, libero di gran spessore che
nella passata stagione è stata protagonista a Crotone. Il presidente Raffaele
Argirò, dunque, si sfrega le mani vedendo la competitività del suo roster, con
le colonne portanti Oriana Bianchini e le sorelle Paola e Chiara Cilione come
le veterane su cui fare sempre affidamento. Il sestetto base, quest’anno, vanta
tante opportunità, con una rosa che vanta titolari, che sono pronte a buttare
l’anima per la causa della Sensation. È rientrata a pieno regime Maria Rosaria
Mazzone, centrale/opposta dalla grande carica, mentre Laura Dulcianu rimane
sempre il faro nello spogliatoio. Rumena, ma ormai gioiosana d’adozione, è il
tocco di classe in uno spartito che sembra già suonare benissimo, con
l’esperienza dell’attaccante che servirà soprattutto nella fase calda del
campionato, grazie anche alla sua notevole versatilità in campo. Versatilità
che non manca anche a Maria Lucà, altro elemento di grande esperienza e
saggezza, mentre crescono pian piano tutti i floridi prodotti del settore
giovanile. Gli under non vedono l’ora di confrontarsi ad alti livelli: Cesira
Satriano, Giulia Argirò, Giorgia Battaglia, Alessia Fazzolari e Azzurra Romeo
vogliono aumentare il loro contributo alla squadra. Due le cessioni estive, con
il rinnovo del prestito di Antea Sorgiovanni alla Digem, l’altra squadra di
Gioiosa, ma soprattutto la cessione a titolo temporaneo di Fabrizia Caridi,
divenuto subito un punto di forza del Cutro. A Gioiosa l’obiettivo annunciato è
quello di disputare un campionato tranquillo, ma tutto quello che arriverà in
più sarà, senza dubbio, ben accetto.
Massimo Maneggio, Calabria Ora 18 ottobre 2012







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