Quella che andava in scena alla palestra del Geometra di Lamezia Terme era la seconda giornata della poule playoff. La giornata poteva essere molto speciale se le giovani lametine avessero fatto bottino pieno in casa propria davanti alle motivatissime ragazze dell’AGROFRUIT di Gioia Tauro. La partita prende subito una piega sfavorevole per le ragazze della TECAGAS che messe sotto pressione da un buon servizio e da una difesa imperforabile delle ospiti faticavano ad entrare in partita. Non bastavano la girandola di time out, di cambi, gli incitamenti dalla panchina e dal pubblico alle ragazze di casa per invertire la rotta. SI andava sotto 2 a 0. Nel terzo set con una formazione rivoluzionata ed una maggiore convinzione al servizio le ragazze della TECAGAS cominciavano a fare vedere il proprio valore portandosi avanti nel parziale prima di subire il ritorno delle GIOIESI. Ci voleva un acuto finale della FICO da posto 2 per chiudere un parziale bello e combattuto da ambo le parti, ma che sofferenza. Il 4 set si presentava come il set decisivo della partita e fino a metà parziale vedeva le due compagini combattere alla pari e darsele di santa ragione con le lametine che attaccavano ma con le ospiti che difendevano alla morte. Di colpo si fermava nuovamente il fondamentale migliore della TECAGAS, cioè il servizio, e alcuni errori ripetuti in questo fondamentale delle ragazze gialloblù regalavano set e partita alle ragazze dell’AGROFRUIT che con merito espugnano il campo delle lametine e balzano insieme al Cirò in testa al girone. A fine gara abbiamo sentito il parere del Presidente della TECAGAS Lamezia: “c’erano diversi motivi per fare meglio oggi: le nuove divise, il compleanno del nostro caro Giuseppe Dattilo, la partita precedente. Onore al merito alle nostre avversarie che hanno raccolto di tutto in difesa e con alcune giocate d’astuzia ci hanno messo in difficoltà. Sono un po’ rammaricato per alcune ingenuità nostre e arrabbiato perché l’eccessivo nervosismo ci ha fatto rendere al di sotto del 50% delle nostre possibilità. In molti frangenti abbiamo dimostrato poca pazienza e fretta nel chiudere punto e situazione a nostro favore facendo in effetti l’esatto contrario, la battuta ne è l’esempio. Non era questa la strada indicata dalla società alle ragazze, ci teniamo a fare bene, ma prima di tutto crediamo che il gioco di squadra (in senso lato) sia l’aspetto principale su cui insistere. In settimana analizzeremo le cose con squadra e tecnico per ribadire questo punto principale se vogliamo fare una buona seconda parte di stagione, e per prepararci ad uno scontro di fuoco in quel di Catanzaro contro la Stella Azzurra. Ho piena fiducia nelle nostre ragazze, ma essendo giovani penso sia il caso di ricordare loro quello che tante volte ci siamo detti e che le difficoltà devono unire il gruppo in campo ed in pamchina”.
Ufficio Stampa
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NON SI FERMANO I RAGAZZI DELLA RAFFAELE A Bovalino andava di scena la 16.ma giornata del campionato di serie C maschile che vedeva impegnata la compagine di casa contro l’imbattuta RAFFAELE LAMEZIA. La partita presentava, oltre all’assenza di Giovanni Sacco, che in settimana di sottoporrà a nuovi controlli medici e che stabiliranno la data della possibile ripresa, anche quella dell’ultimo momento del centrale TALARICO Francesco (stato influenzale); c’era quindi l’occasione per convocare alcuni giovanissimi del vivaio (Fico, Stranieri, Leone). Ma non finiva qui, pronti via, e dopo il primo set scivolato via senza molti patemi, in casa RAFFAELE si accusava qualche acciacco di stagione frutto dei molti impegni a cui i ragazzi si sono sottoposti dall’inizio dell’anno. A turno il libero Graziano (leggera contrattura al tratto lombare) e poi il capitano Saladini (risentimento al ginocchio) si dovevano chiamare fuori dalla partita, fermati a titolo precauzionale dallo staff tecnico e dirigenziale dei lametini. I sostituti, Fico, classe ’97, chiamato a ricoprire il ruolo di libero e Morello non tradivano la fiducia e si comportavano molto bene per tutta la durata del match. Come detto, primi due set andati in archivio abbastanza agevolmente con il centrale PROCOPIO che spadroneggiava lungo tutta la rete dei 9 mt e i martelli MARIO SACCO E VITTORIO BUTERA a fare il resto in attacco. (12/25 - 14/25 - 22/25) Il terzo set causa appunto gli acciacchi descritti e qualche esperimento in casa RAFFAELE, vedeva gli uomini della capolista maggiormente impegnati a lottare sul campo, che però a momento debito tiravano fuori alcune giocate di livello e archiviavano in poco più di un’ora l’ennesima vittoria in campionato. Tutti contenti a festeggiare in campo (boato all’ingresso in campo di SASO STRANIERI, in foto, all’esordio in serie C) e fuori, consapevoli che il viaggio di ritorno (2 ore piene piene di viaggio) stava per iniziare. Sulla partita il commento del dirigente in panchina Gianni Chirumbolo: “per noi queste sono le partite più pericolose perché non ti puoi distrarre un attimo, ma comunque è filato tutto liscio, bene così. Ci preoccupano un po’ questo acciacchi, speriamo di averli accumulati tutti ora e di smaltirli al più presto, e speriamo che arrivi presto una temperatura migliore che ci permetta di allenarci in palestre più calde. In settimana verificheremo le condizioni dei nostri atleti in vista dei prossimi impegni. Siamo contenti che stasera tutti i convocati hanno preso parte alla gara facendo rifiatare i titolari.
Ufficio Stampa
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