CARREFOUR LAMEZIA - PULSANO 1-3
CARREFOUR LAMEZIA: Cittadino 13, Ferraro 7, Gaetano 4, Porfida 11, Calabrò 6, Piccioni 15, Orlando 1, Galiano (L), D’Agostino, Davoli (L), Notaris, Mercuri. All.: Guzzo
PULSANO: Spinelli 9, Taurisano 5, Koutnezov, Magni 4, Semeraro, Renna (L), Polignino 1, Toma 30, Ripa 12, Fornaro, Amato. All.: Bisignano
ARBITRI: Santangelo e Giordani di Catania
NOTE: parziali: 25-20 25-23 25-22 18-25
Cominciano un po’ inaspettatamente in salita i playoff per la B1 per la Carrefour Lamezia che dinanzi al pubblico di casa (che ha risposto in modo apprezzabile) ha ceduto in casa ai pugliesi del Pulsano, dimostratisi squadra solida e che ha sbagliato pochissimo. Ovvero l’esatto contrario dei biancorossi lametini che ora sono costretti, per non vedersi estromessi dalla lotteria per la terza serie nazionale, ad andare a vincere domenica prossima nei pressi del capoluogo ionico per portare la serie sull’1-1. Ha giocato una gara fallosa la squadra di Guzzo che comunque faceva suo il primo parziale a 23 dopo un set giocato su discreti standard e nel quale Piccioni faceva la differenza. Purtroppo, però, nel secondo set, i lametini si smarrivano con percentuali davvero basse e così il Pulsano si portava nettamente avanti sino al 14-6. Vantaggio che, tuttavia, la Carrefour riusciva piuttosto rapidamente a colmare sino al 20 pari. Punto a punto in questo secondo parziale ma alla fine Pulsano agguantava il pari. A quel punto il match diventava stranamente molto più complicato di quanto ci si aspettasse, e i lametini erano fallosi e leggibili in attacco tant’è che insistevano spesso con attacchi dalle bande che, oltre a usurare fisicamente gli attaccanti di casa, i pugliesi (30 palle a terra di Toma) contenevano. Con lo sbagliare dei lametini, cresceva a dismisura l’autostima dei tarantini che, vinto a 22 il terzo parziale, nel quarto non sbagliavano palloni: difendevano tutto quanto c’era da difendere, coi virtussini che con le loro mani sbagliavano l’imponderabile. Così, raggiunto il 17 pari, la Carrefour cedeva di schianto subendo un break di 8-1 mortifero. Una botta in testa, questo 1-3, da cancellare in Puglia.
Fonte: Calabria Ora, Francesco Caruso 13 maggio 2013







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