Per la Donrusso Cetraro la stagione 2012-13 sarà da ricordare: finalista in Coppa Calabria e in campionato, entrambe le volte sconfitta dal Lamezia. Quella che sembra una iattura, in realtà, guardando anche alla stagione e all’estate scorsa, può considerarsi già un mezzo miracolo, che proietta il Cetraro in una posizione vantaggiosa per i ripescaggi in Serie B2. Il libero Armando Gagliardi fa un punto della stagione appena trascorso: «Eravamo partiti con l’obiettivo di centrare il quarto posto, poi con il passar del tempo si sono uniti Lamberti e Presta che hanno fatto salire il tasso tecnico della squadra e sono giunti buoni risultati, arrivando al secondo posto della classifica sino all’ultima partita di campionato, quando abbiamo scoperto che, invece di recuperare una partita, la Federazione ce l’ha data persa a tavolino con la penalizzazione di tre punti in classifica, portandoci alle spalle della Fusion». Un finale di stagione, dunque, che sembrava partire con il piede sbagliato e questo colpo aveva demoralizzato un po’ tutto l’ambiente, squadra compresa. Spiega Gagliardi: «Gara 1 a Soverato è stata una vera e propria débâcle, però guardandoci in faccia abbiamo saputo reagire, rimontare e arrivare in finale con il Lamezia dove sicuramente partivamo sfavoriti. Nelle due gare si leggono due 0-3 consecutivi, ma quasi tutti i set sono stati tirati. Siamo stati penalizzati dall’infortunio dell’opposto Capparelli, che nella gara di recupero con la Fusion si è rotto i crociati anche se il Lamezia ha meritato, per il ruolino di marcia che avuto in tutto il campionato». «Ora aspettiamo – conclude Gagliardi - il possibile ripescaggio in B2, e notizie anche dall’amministrazione per l’apertura del Palagiordanelli, il palazzetto di Cetraro che da poco è stato dissequestrato».
Massimo Maneggio, Calabria Ora 25 maggio 2013







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